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Tradizioni Di Pasqua In Romania

Tradizioni di Pasqua in Romania? Ti sembrerà strano leggere questo articolo a una settimana di distanza da Pasqua.

Ma c’è un motivo, una cosa che non sai.

Ed è per questo che ho deciso di raccontarti alcune tradizioni di Pasqua nel mio paese di origine.

Forse non sai, ma la Romania è un paese di religione ortodossa, in percentuale del 86,5%, secondo gli ultimi dati pubblicati. Anche io sono ortodossa. 🙂

Gli ortodossi non festeggiano Pasqua sempre nella stessa data come i cattolici, anche se a volte può capitare. Secondo il nostro calendario, Pasqua quest’anno si festeggia l’8 aprile. Quindi una settimana dopo le festività in Italia.

Come puoi immaginare, mi tocca festeggiare (e cucinare) due volte! Ma questo è un altro discorso! 🙂

Pasqua per i romeni è una festività, insieme al Natale, molto sentita. Abbiamo le nostre tradizioni. Alcune si sono mantenute negli anni, altre si sono perse. Ogni regione ha le sue, come succede anche in Italia.

Tradizioni di Pasqua religiose ortodosse

Alcune tradizioni sono proprio riferite ai riti ortodossi religiosi. Per esempio la quaresima che dura sei settimane e prevede di non mangiare carne, pesce, latte e uova, con alcune deroghe in giorni prefissati.

Secondo le antiche tradizioni, a mezza notte tra sabato e domenica pasquale, le persone devono indossare abiti nuovi (simbolo del rinnovamento) e andare a messa, portando con se una candela.

Mi ricordo che da bambina attendevo con emozione questo momento. Insieme ai miei nonni e zii facevamo un tratto lungo a piedi per andare in chiesa e c’era una bellissima atmosfera.

Il prete farà la messa di Pasqua. A mezzanotte, a luci spente, con un rito speciale, arriva la “Luce Santa” direttamente da Gerusalemme. Si dice che a Gerusalemme, durante la notte di Pasqua, la luce scende dal cielo e non viene utilizzata nessuna fonte di calore per accenderla.

La “Luce Santa” passa dal prete che ha in mano una candela accesa, a tutti i presenti, che a loro volta accenderanno le loro candele.

Si dice “prendere la luce”. È un momento emozionante, quasi divino, che mi da sempre una pace interiore.

Messa Pasqua Romania

Con le candele accese e cantando, il prete farà il giro della chiesa tre volte, insieme a tutti i partecipanti. Suona anche “toaca” che è un pezzo di legno speciale, che colpito emette un suono molto particolare.

Toaca tradizioni ortodosse

Il prete dirà “Christos a înviat” che significa “Gesù è risorto” e le persone risponderanno “Adevărat a înviat” che significa “Vero, è risorto”. C’è l’abitudine di continuare con questo tipo di saluto tra tutti i parenti, per tre giorni di seguito, al posto del buongiorno.

La tradizione dice che non dovresti spegnere la candela accesa durante la messa. Dovresti “portare la luce”, la stessa notte, anche ai tuoi cari al cimitero oppure tenere la candela accesa fino a casa. La candela può essere accesa durante tutto l’anno, in caso di malattia o come porta fortuna.

Il primo pasto di Pasqua sarà consumato in famiglia, nella stessa notte tra sabato e domenica, al rientro dalla messa.

Preparativi e tradizioni a tavola per Pasqua

Ricordo che mia nonna era molto concentrata sulle pulizie di Pasqua, erano viste come pulizie intense di primavera. Praticamente smontava casa. 🙂 A volte imbiancava anche alcune stanze per prepararsi a Pasqua come richiedeva la tradizione.

Dato che Pasqua è ancora oggi una festa molto sentita, le donne romene sono abituate a cucinare diversi piatti tradizionali. Solitamente i preparativi iniziano anche giorni prima, alcuni piatti sono molto elaborati.

Alla base c’è sempre la carne, cucinata in diversi modi. Anche in Romania A Pasqua è molto richiesta la carne di agnello oppure di maiale, con quale si fanno sia zuppe che diversi tipi di secondi al forno.  Inoltre si preparano svariati antipasti, insalate di pollo, di melanzane, di funghi e la famosa insalata russa, con la maionese fatta in casa.

Per quanto riguarda i dolci, anche noi abbiamo la pastiera che si chiama “pasca” fatta in diversi modi e anche la colomba che però non ha una forma rettangolare e al suo interno ha un ripieno di cacao e noci. Si chiama “cozonac”.

Cozonac

Pasca

Una tradizione mantenuta fino ai nostri giorni è quella di dipingere le uova, solitamente di rosso ma anche altri colori. In alcune regioni le uova vengono dipinte con dei disegni speciali, simili ai mandala, molto elaborati.

Uova colorate

Uova dipinte a mano

Intorno a questa tradizione delle uova colorate sono nate diverse abitudini di Pasqua molto particolari.

Quando ero piccola si usava mettere dentro una caraffa con acqua le uova dipinte di rosso, insieme a delle monete. I bambini dovevano lavarsi la faccia la domenica di Pasqua con l’acqua di questa caraffa per restare sani tutto l’anno e con il giusto colore sulle guance.

A tavola si usa ancora prendere un uovo in mano e spaccarlo contro l’uovo della persona seduta vicino a te. Si dice che incontrerai quella persona anche dopo la morte. Poi l’uovo va mangiato, prima di ogni altra cosa del menu, in segno di prosperità e fortuna.

Uova di Pasqua

Tengo a precisare che i giorni di Pasqua per i romeni ortodossi sono tre. Quindi i festeggiamenti e le tavolate in famiglia durano tre giorni, anche se il secondo e terzo giorno è dedicato alle grigliate e picnic con gli amici, tempo permettendo.

Altre tradizioni nelle varie regioni della Romania

In Transilvania i ragazzi hanno l’abitudine di andare a casa delle ragazze e bagnarle con profumo, per “non appassire”. Questa tradizione si mantiene anche oggi, giusto come momento d’incontro tra amici.

Nella regione Moldavia, a Câmpulung Moldovenesc, c’è una forte tradizione legata al cibo che deve essere portato in chiesa la domenica di Pasqua per un rito di purificazione.

In Maramures, i bambini vanno la domenica mattina dai vicini per augurare Buona Pasqua e ricevono in regalo uova colorate.

Queste sono alcune delle tradizioni del mio paese per Pasqua. Spero che ti ho incuriosito per scoprire la Romania e perché no, visitarla anche durante il periodo di Pasqua, per vedere dal vivo tutte queste belle tradizioni. Se non sai come raggiungere la Romania senza prendere l’aereo, te ne parlo qui.

 

Stai già pensando di organizzare il tuo viaggio in Romania? Scrivimi e ti darò tutte le informazioni: contatto@viaggiomanonvolo.com.

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