skip to Main Content
Viaggio Intorno Al Mondo In Treno

Ho conosciuto Elena Refraschini online, attraverso il suo blog chiamato “Storie di San Francisco”. Ci unisce la grande passione per i viaggi in treno negli Stati Uniti.

Inizialmente pensavo che la sua passione si limitasse ai famosi treni Amtrak ma, di recente, leggendo uno dei suoi articoli sul blog, ho scoperto che ha fatto un viaggio intorno al mondo in treno, percorrendo itinerari da sogno.

Ho pensato quindi di chiederle di raccontarvi di più sui lunghi viaggi in treno che ha fatto, condividendo la sua esperienza.

1. Elena, prima di tutto raccontaci qualcosa in più di te.

Sono sempre stata una lettrice vorace, perché leggere è un modo per me di viaggiare pur stando in poltrona. Ho lavorato per diversi anni con i libri – sia dal lato editoriale che da quello della vendita in libreria – cercando sempre di trovare un buon equilibrio con la mia passione per i viaggi.

Da qualche anno insegno inglese americano, aiutando gli appassionati di Stati Uniti come me ad arrivare curiosi e preparati al loro primo (o secondo, o quinto!) viaggio in terra a stelle e strisce.

Essere freelance mi permette di ritagliarmi diversi periodi all’anno in cui posso fare lo zaino in fretta e furia e partire. Preferibilmente in treno!

3. Hai anche scritto un libro dedicato alla città di San Francisco. Raccontaci di cosa tratta.

Ho deciso di scrivere un libro sulla città di San Francisco perché è stato il mio primo approdo statunitense ormai quindici anni fa. Con lei è scoppiato un amore travolgente che mi ha portata a stabilirmi lì per periodi lunghi e a tornarvi ogni volta che posso. Sono arrivata al ventesimo viaggio nella terra del Golden Gate, e a ogni soggiorno vi scopro qualcosa di nuovo.

Tutta questa esperienza mi ha spronata a scrivere l’unica guida culturale disponibile in italiano su San Francisco, pubblicata dalla casa editrice Odoya nel 2017. Si legge come un romanzo in cui la protagonista è questa affascinante e multiforme città.

4. Mi hai confessato il tuo grande amore per i treni. Come mai ami così tanto viaggiare in treno?

Gli appassionati di treni si suddividono in diverse categorie: c’è chi ama il viaggiare lento, chi apprezza la meccanica delle locomotive e degli scambi ferroviari, chi li preferisce agli aerei perché non ama volare.

Nel mio caso, credo sia semplicemente un fattore romantico: viaggiare in treno mi permette di coniugare la mia sete di scoperta di luoghi nuovi e la necessità di far correre l’immaginazione oltre il finestrino, nel paesaggio che mi scorre accanto.

C’è qualcosa di seducente nello stare immobili, eppure nell’essere ogni istante in un posto diverso.

5. Raccontaci, in breve, quali viaggi in treno hai fatto fino ad oggi.

Il mio primo viaggio in treno importante è stato nel 2011, dopo la laurea magistrale. Ero riuscita a laurearmi in un anno anziché in due, e con i soldi messi da parte durante quell’anno ho deciso di regalarmi un viaggio intorno al mondo in treno.

Quattro mesi di viaggi ferroviari, dormendo sui treni o grazie alla rete di ospitalità internazionale Couchsurfing: prima lungo le linee russe, per assaporare cosa significava davvero attraversare la Siberia via terra. E poi sui treni americani, lungo le sue tre maggiori tratte transcontinentali. Non ho attraversato il Pacifico in nave solo perché ho una paura folle dell’oceano!

Da allora, faccio in modo che almeno una parte di ogni viaggio sia in treno: in Iran da Teheran a Shiraz, in Caucaso da Tbilisi a Yerevan, sulla Via della seta tra l’Uzbekistan e la Cina.

viaggi in treno Giorgia, Armenia, Azerbaijan

Non mi stancherò mai di viaggiare in treno, anche se l’anno scorso mio marito mi ha detto “vai tranquilla, ti raggiungo in aereo” quando gli ho proposto di accompagnarmi nel viaggio via terra da Milano a Edimburgo. 🙂

6. Ti sei mai trovata in difficoltà durante uno dei tuoi lunghi viaggi in treno? Come hai superato la situazione?

Non ho mai dovuto affrontare momenti di grande difficoltà in treno. In Russia capita di trovare l’occasionale ubriaco che cerca di entrare nello scompartimento forse convinto che sia il suo, ma basta chiudere la porta con attenzione.

L’unica vera sfida, se a qualcuno piacciono i treni a lunga percorrenza, è quella di trovarsi da soli per tratte molto lunghe. Il Texas, per esempio, non finisce davvero mai: tre giorni e tre notti nel deserto più monotono.

Bisogna certamente sapersi adattare a una situazione inusuale, ma comunque la noia fa fatica ad arrivare quando i tuoi compagni di viaggio sono degli autentici cowboy, con tanto di scarponi in cuoio e puro accento texano!

7. Per i lettori che stanno pensando di fare un lungo viaggio in treno, quale consiglieresti di fare per primo, tra quelli che hai già fatto?

Sicuramente quello lungo le ferrovie russe è un viaggio affascinante: per il momento ho percorso le tratte da Mosca a Pechino, e in futuro mi piacerebbe tornarci (magari in inverno) per completare la “Transiberiana” vera e propria da Irkutsk fino a Vladivostok. È un viaggio che mi sento di consigliare, magari dopo aver fatto un breve corso di lingua russa: era stato davvero difficile trovare qualcuno che parlasse inglese, anche nella modernissima Mosca.

Elena viaggio in treno Transiberiana
Viaggio in treno – Transiberiana

Tutto un altro fascino hanno le scalcagnate ferrovie americane, che amo alla follia: tra le linee transcontinentali mi sento di consigliare il California Zephyr, che va da Chicago a San Francisco in 52 ore attraversando le Grandi Pianure e le Montagne Rocciose. La vista sul fiume Colorado è davvero indimenticabile.

viaggio con i treni Amtrak
Treni americani Amtrak

Sul mio blog ho stilato però una personale classifica delle mie linee americane preferite. Scegliere una tratta è davvero difficile, sono tutte bellissime!

8. Hai nel cassetto un viaggio in treno che non hai ancora fatto e vorresti fare?

Certo! Ho una lista lunghissima di viaggi in treno che vorrei riuscire a fare. Quello di cui hai parlato tu qualche settimana fa, da Nizza a Mosca, mi attira moltissimo.

Un altro a cui sto pensando è un viaggio attraverso il Canada occidentale facendo tappa nelle Railway towns, vere e proprie città fondate dalle compagnie ferroviarie che per prime avevano favorito il popolamento di quel territorio.

Banff è la più famosa tra queste e in foto sembra davvero uscita da un libro di fiabe!

Treno Canada – Fiume Bow

Anche tu hai fatto un bellissimo viaggio in treno o hai viaggiato per lunghe distanze senza prendere l’aereo? Se vuoi raccontare la tua storia scrivimi e ci sentiamo per l’intervista! 😉

This Post Has One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ELENA E IL SUO VIAGGIO INTORNO AL MONDO IN TRENO