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Bardonecchia – Gita Al Lago Verde

Ho scoperto il Lago Verde per puro caso.

Qualche anno fa abitavo nella bellissima Valle di Susa. Una domenica mi ero alzata presto la mattina e dato che era una bellissima giornata di sole, ho pensato di andare a fare due passi a Bardonecchia, che si trova a soli 90 chilometri da Torino.

All’inizio del novecento Bardonecchia era una meta turistica d’élite. Oggi è una città molto gradevole, da sfruttare sia in estate che in inverno. Infatti gode di ottimi collegamenti autostradali, anche per chi arriva dalla Francia.

D’estate la vera chicca di questa città è il Bardonecchia Kona Bike Park dedicato agli amanti delle due ruote: sentieri lunghi 400 chilometri, 3 impianti di risalita, oltre 40 sentieri divisi per tipologia e per difficoltà, Junior Park ed animazione per bambini. Ci sono anche tantissimi alberghi e rifugi in quota attrezzati per accogliere i mountain bikers.

In alternativa, la zona mette a disposizione diversi sentieri escursionistici, ideali per chi, come me, ama camminare in montagna.

Arrivata a Bardonecchia, dove ero già stata altre volte, sono subito andata a deliziarmi con un ottimo gelato da Ugetti (assaggiate anche i loro krapfen, sono la fine del mondo).

Mentre ero lì, ho sentito un gruppo di stranieri chiedere informazioni per il Lago Verde.

La cosa mi ha subito incuriosita. Non ne avevo mai sentito parlare prima, quindi ho chiesto a mia volta tutte le info per arrivarci.

Come arrivarci

Per raggiungere il Lago Verde, da Bardonecchia, bisogna percorrere nove chilometri in auto, fino al Rifugio I Re Magi  e poi proseguire a piedi.

L’itinerario inizia dalla grange di Valle Stretta. Si tratta di una passeggiata facile di 45 minuti, con 100 m di dislivello. Lungo la strada ho visto anche famiglie con bambini molto piccoli, quindi è un percorso consigliato a tutti.

Da Bardonecchia, si arriva in macchina fino a una sbarra che chiude la strada e bisogna proseguire a piedi, seguendo le indicazioni, prima per il Rifugio I Re Magi, poi per il Lago.

Il paesaggio è incantevole. Camminare lungo il sentiero che si apre nei pascoli ti dà quella sensazione di pace, un po’ come se il tempo si fosse fermato.

Quarantacinque minuti di passeggiata, da un lato e l’altro la foresta di pini, con il loro profumo inconfondibile, prati di fiori colorati e natura incontaminata. Davanti agli occhi le vette del Grand Seru e sulla sinistra il misterioso monte Thabor.

Seguendo le indicazioni per il Lago ci si arriva a un ponticello di legno che attraversa il Rio della Valle Stretta. Il fiume è fresco e corre veloce, scivolando sopra le rocce che lo inquadrano.

Si continua con una piccola salita, in mezzo al bosco di conifere e poi si scende, per giungere alla meta, del tutto inaspettata!

La bellezza del lago

Il lago è piccolo e brillante, di un verde smeraldo. Si fa fatica a smettere di guardarlo. Sorge spontaneo esclamare “Ma è realmente verde!”

L’acqua ha trasparenze e sfumature incredibili e sul fondale si intravedono tronchi di antichi larici. L’intera natura che lo circonda contribuisce a donare al lago un aspetto magico.

Mi sono sentita avvolta dalla pace che dominava questo posto.

Anche le persone che hanno fatto il mio stesso percorso sono rimaste senza parole. Il posto è ideale per una seduta di meditazione e ho segnato sul mio quaderno dei desideri di ritornarci. Magari durante la settimana, quando non ci sarà nessuno, per assaporare tutto quel silenzio e ricaricare le energie.

Lo definirei il paradiso per gli amanti della fotografia, dato che attraverso un piccolo sentiero è possibile girare il lago intorno e immortalare tutte le sfumature di verde, smeraldo e blu. Ogni angolo cambia, in base alla luce e agli alberi che lo circondano.

Non è stato facile staccarsi da questo posto incantato e tornare, ma ormai il sole stava tramontando. Il ritorno è stato piacevole, la natura intorno aveva cambiato colori per regalare nuove emozioni.

Penso a tutte le bellezze della natura nascoste, delle quali non ho mai sentito parlare e penso di essere stata fortunata scoprire, così per caso, il Lago Verde.

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BARDONECCHIA: GITA AL LAGO VERDE